Planet Fellowship

Tuesday, 20 July 2010

Linking software, ovvero "cosa è un prodotto derivato"

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 08:02, Tuesday, 20 July 2010

La Free Software Foundation Europe è il facilitatore di un gruppo di legali che include centinaia di esperti provenienti dalla professione, dall'industria e dalle università in tutto il mondo. Uno dei gruppi di interesse specifico (SIG)  si è dedicato per circa un anno a produrre un documento che spiega come combinare tra loro differenti applicazioni e librerie software sotto differenti licenze e come queste possano essere o non essere considerate un prodotto derivato di ciascuna altra.

Il risultato è quello che chiamiamo il "linking document". Potrà non essere perfetto, ma è una valida piattaforma di discussione intorno una materia che fa venire più di un mal di testa a numerosi attori nel campo. Per trovare una discussione simile, ancorché controversa e limitata alle sole licenze GNU, si deve far riferimento alle  FAQ della FSF.

Un po di chiarezza, finalmente.

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Friday, 25 June 2010

Sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge Regionale Piemontese sul Software Libero

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 05:46, Friday, 25 June 2010

L'International Free and Open Source Software Law Review, (IFOSS L. Rev.) Volume 2, Issue 1, è uscito con un mio articolo circa il recente caso in cui la Corte Costituzionale ha ritenuto -- tra altre cose -- legittimo costituzionalmente accordare preferenza nelle gare di appalto a programmi sotto condizioni di Software Libero. L'articolo si intitola: "Italian Constitutional Court gives way to Free-Software friendly laws". Questo l'abstract (in inglese):

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Wednesday, 23 June 2010

Libroaid - Biblioaid

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 18:15, Wednesday, 23 June 2010

Sito della Biblioteca digitale dell'Associazione Italiana Dislessia. Biblioaid era stato "dirottato", ma ora punta al "vero" sito: https://www.libroaid.it

Wednesday, 16 June 2010

Fragili sicurezze

pmate's blog | 06:50, Wednesday, 16 June 2010

Fragili sicurezze

Mi è recentemente capitato di leggere uno studio di due ricercatori accademici dell'università di Cambridge (Joseph Bonneau e Sören Preibusch) riguardante un'analisi empirica delle implementazioni dell'autenticazione username/password su Internet.
La materia è da sempre dibattuta e di grande attualità visto che, oggi, parecchie delle nostre attività quotidiane (dalla gestione della posta elettronica alle transazioni bancarie, dagli acquisti alla semplice lettura di giornali e riviste) si svolgono sul web.
Questo studio, però, per come è stato condotto, mi ha particolarmente incuriosito ed affascinato.

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Wednesday, 09 June 2010

Web fonts e copyright

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 13:36, Wednesday, 09 June 2010

Qualche utente più smaliziato avrà notato che il sito ha ora un font (la famiglia di caratteri tipografici) diverso dal solito. Non è un ghiribizzo estetico, ma l'occasione per parlare di font e copyright.

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La Cina è vicina

pmate's blog | 00:21, Wednesday, 09 June 2010

La Cina è vicina

C'è una donna in questo mondo, una donna come tante altre.
Forse non proprio come tante altre.
Anni addietro, come capita a tanti, si è innamorata ed ha sposato il suo uomo. Un uomo brillante, forte, colto.
Ci si sposa (di solito) per creare una famiglia, per condividere la quotidianità con qualcuno che si ama.
La vita però non sempre lo permette.
Questa donna, Liu Xia, non ne ha più la possibilità.
L'uomo brillante e colto che ha sposato si chiama Liu Xiaobo, un dissidente ed intellettuale attivista per i diritti umani.

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Sunday, 16 May 2010

Intervista

pmate's blog | 22:57, Sunday, 16 May 2010

Intervista

C'è un blog disperso nei meandri della grande rete che è un luogo speciale. Il padrone di casa è la classica simpatica canaglia dall'eloquio forbito e dalla testa fina con cui sarebbe piacevole cenare (e prima o poi capiterà).
Poco dopo aver deciso di "inaugurare" uno spazio tutto suo mi scrisse: Dopo una lunga e sedimentata riflessione sulla scorta di "tanto Internet è già piena di cagate per poterla danneggiare con le mie parole" ho trasformato il mio scazzo e la mia blasfemia in un blog... Ebbene ho pensato finalmente di rispondere alle solite domande che fanno tutti quelli che scoprono che sono/ero/sarò un Programmatore e che uso Linux: "ma cosa ci guadagnano?" ... ho voglia di torchiarti in un'intervista... e mi servi integro, forte e incazzato!

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Tuesday, 11 May 2010

Occhi bendati mani legate

pmate's blog | 21:02, Tuesday, 11 May 2010

Occhi bendati e mani legate

Negli ultimi anni la diffusione sempre più capillare degli accessi al web, della banda larga e dei circuiti peer to peer ha spinto i grossi nomi dell'industria dell'intrattenimento (majors discografiche, cinematografiche, etc.) a tentare di rafforzare i propri diritti in materia di proprietà intellettuale per difendere i propri modelli di business all'interno di un mercato, come quello elettronico, in fortissima espansione.
La compiacenza della politica (sempre pronta ad intervenire a favore di chi è espressione di un potere forte come quello economico e mediatico piuttosto che in favore della cosa pubblica), ha fatto sì che si venisse a concretizzare uno scenario fatto di alleanze, accordi - per lo più segreti - e restrizioni in cui ingabbiare chi fruisce della rete come strumento di comunicazione, condivisione e di espressione della propria libertà ed autodeterminazione.

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Sunday, 09 May 2010

Data transfer

pmate's blog | 23:24, Sunday, 09 May 2010

Data transfer: sicurezza o violazione?

E' giusto permettere che le forze di polizia statunitensi ed europee possano avere pieno accesso a tutte le informazioni riguardanti le transazioni commerciali e finanziarie e gli spostamenti dei cittadini senza autorizzazione della magistratura?
E' quanto si sta discutendo in questi giorni al Parlamento Europeo.

Durante i primi anni della cosiddetta "Guerra al terrore", il governo statunitense promosse una serie di programmi che permisero l'acquisizione di nuovi poteri "globali" di sorveglianza.

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Nubi nere

pmate's blog | 00:21, Sunday, 09 May 2010

Nubi nere all'orizzonte - reloaded

A volte ritornano...
Nel dicembre dello scorso anno sul forum del portale debianizzati.org si accese una movimentata discussione nel thread dal titolo Nubi nere all'orizzonte....
Una delle notizie che avevano dato lo spunto all'apertura di quel topic fu la proposta di ritirare Gnome dal progetto GNU.
Ecco uno stralcio del post di apertura:

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Monday, 03 May 2010

Nuovi profeti

pmate's blog | 17:35, Monday, 03 May 2010

Nuovi profeti

E' l'erede designato dello Stenonychosaurus. Sembra sia stato folgorato sulla strada di serialcrackingformatting. Sostiene il convertito che gli è apparso in visione mistica il reverendo Stallmann, il quale lo ha illuminato riguardo alla gratuità e alla impermeabilità virale di linux.
Dopo un mega harddiskformatting eseguito con regolare-software-craccato-per-avere-il-serial-del-quale-aveva-beccato-tanti-virus-quanti-capelli-ha-in-testa-Caparezza (e relativa scansione di sole tre ore e mezza), si è unito, acclamato, alla comunità del Free Software.

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Saturday, 01 May 2010

Manifesto pubblico dominio

pmate's blog | 15:13, Saturday, 01 May 2010

Manifesto del Pubblico Dominio: Richard così non va

Il manifesto del pubblico dominio punta il dito contro l'uso del copyright proponendo una serie di misure da adottare per "liberare" il sapere (che dovrebbe essere di tutti) dalle sue pastoie.

L'iniziativa mi ha incuriosito ma, alla fine, non mi ha convinto e non ha guadagnato il mio sostegno.
Ho trovato il manifesto fuorviante, monco e redatto in modo poco accurato.

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Poesia

pmate's blog | 14:46, Saturday, 01 May 2010

Poesia

If a packet hits a pocket on a socket on a port,
and the bus is interrupted as a very last resort,
and the address of the memory makes your floppy disk abort,
then the socket packet pocket has an error to report.

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First post

pmate's blog | 09:15, Saturday, 01 May 2010

Primo post

Questo è il mio primo post qui.
Sono quasi nove anni che uso sistemi GNU/Linux su tutti i miei pc, sia al lavoro che a casa.
Credo fortemente nella libertà e credo fermamente nella libertà digitale.
Mi ripropongo di poter dare un contributo alla diffusione del free software

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Wednesday, 31 March 2010

DFD 2010

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 07:54, Wednesday, 31 March 2010

Oggi celebriamo il Document Freedom Day 2010.  I documenti debbono e vogliono essere liberi!

DFD2010 banner

Sunday, 28 March 2010

mixare - un progetto altoatesino

Gnuvox | 21:02, Sunday, 28 March 2010

Logo mixareSi chiama “mixare“, è il nuovo progetto realizzato dall’impresa Peer Internet Solutions con sede a Bolzano. Lo scopo del software realizzato da Peer e il suo team prevede di poter avere sullo schermo del proprio cellulare la cosiddetta “augmented reality”, la realtà arricchita da notizie utili fornite direttamente da Internet. L’utilizzo è semplice, basta indirizzare il telefono verso il luogo d’interesse, come ad esempio le cime di alcune montagne, e il software sviluppato fornisce l’altezza, il nome, ecc. Il problema riscontrato da Christian Peer (CEO di Peer Internet Solutions) e Daniele Gobbetti (responsabile per l’innovazione) è la molteplicità di device diversi presenti sul mercato. Su consiglio di Patrick Ohnewein, coordinatore del Free Software Center South Tyrol presso il TIS innovation park, l’impresa ha scelto di utilizzare il modello di sviluppo del software libero. Il vantaggio derivante da tale scelta, naturalmente è dato dall’elasticità di tale modello, che permette a chiunque di svilupparlo, modificarlo e ampliarlo.
L’esperienza pluriennale dell’impresa nel turismo si rispecchia ancor di più in questo progetto che potrà dare un impulso notevole a questo settore. Il futuro prevede infatti di poter segnalare anche negozi, ristoranti e alberghi.
Fonte

Monday, 22 March 2010

Document Freedom Day 2010 - 27 Marzo, Spoleto (PG)

Gnuvox | 06:00, Monday, 22 March 2010

DFD - Spoleto, FsugItalia

Giunto ormai alla terza edizione, dopo il riuscito evento “sperimentale” al Centro Polifunzionale di Opera (MI), FSUGItalia si prepara a celebrare il DFD2010, tornando alla formula classica utilizzata durante tutti i vari SFD, ovvero, all’interno di una scuola.

L’evento si terrà presso i locali del Liceo Scientifico Statale “A.Volta”, vicolo san Matteo 8,06049 Spoleto (PG), il 27 Marzo 2010 (e non il 31 come previsto da calendario internazionale, per venire incontro alla chiusura per vacanze pasquali delle scuole superiori).

Il Document Freedom Day è la giornata mondiale dedicata agli standard aperti per i documenti. L’evento è organizzato a livello internazionale dalla Free Software Foundation Europe.

Con “standard aperti” si caratterizzano quegli standard, le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” altrimenti definito “standard proprietario”). L’evento è indirizzato verso tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto sullo standard dei documenti. Ci sono una serie di valide motivazioni per portare ODF nelle scuole e farlo conoscere sia ai professori sia agli studenti, che vanno viste in confronto tra l’alternativa proprietaria e quella aperta.

Saranno previsti interventi mattutini di natura più teorica, ed interventi pomeridiani di natura più pratica.

Maggiori informazioni sull’evento, sul come arrivare, sul materiale ed i volantini sono a disposizione nella sezione eventi del sito di FSUGitalia.

Monday, 22 February 2010

Cogliete al volo la Libertà (almeno nei browser Internet)

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 14:24, Monday, 22 February 2010

Con la press release di oggi, FSFE saluta l'avvento della possibilità di scelta del browser su Windows (TM), nel cosiddetto "ballot screen", un'interfaccia dove l'utente sarà informato della possibilità di scegliere un differente browser, e potrà procedere direttamente all'installazione dello stesso. Ciò include il brower più di successo e innovativo, in più Software Libero,  Mozilla Firefox

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Monday, 15 February 2010

Software Libero nella PA: incontro a Torino

Gnuvox | 14:33, Monday, 15 February 2010

Mercoledi’ 17 febbraio 2010, il Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino organizza un incontro dedicato al Capo VI del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni (art. 67-70).

L’incontro costituisce il passo preliminare per l’attivazione di una ricerca sul tema e sara’ aperto da due interventi:

  • Prof. Angelo Raffaele Meo, in qualita’ di presidente della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione istituita dal Ministro Stanca, che spieghera’, oltre al resto, la genesi delle norme in esame;
  • Avv. Marco Ciurcina, esperto giurista, che iniziera’ presentando un’analisi delle norme e della loro applicazione e che concludera’ proponendo l’outline di una possibile ricerca sul tema, nonche’ di possibili variazioni al CAD, visto che in questo momento e’ soggetto a revisione.

L’incontro si svolgerà dalle ore 17 alle ore 20 in corso Trento 21 a Torino; la partecipazione è libera e gratuita.

Friday, 05 February 2010

Il diritto del Software Libero: il secondo numero di IFOSSLR

Gnuvox | 10:30, Friday, 05 February 2010

E’ uscito da pochi giorni il secondo numero di IFOSSLR - International Free and Open Source Software Law Review, la rivista giuridica peer-reviewed dedicata all’analisi e al dibattito sulle questioni legali del Software Libero.

Ecco il sommario di questo numero:

  • “Open Source Policies and Processes For In-Bound Software”, di Karen F. Copenhaver
  • “Corporate Governance and Open Source”, di Richard Kemp
  • “The Paris Court of Appeals GPL case”, di Martin von Willebrand
  • “Trademarks in Open Source”, di Tiki Dare e Harvey Anderson
  • “Standards, Competition and IP in Open Source”, di Susanna Shepherd
  • “Back to the Future: IP and property rights”, di Iain G. Mitchell Q.C.

La rivista, creata nel 2009, è curata da un comitato editoriale formato da membri della European Legal Network, un gruppo di giuristi fondato dalla Free Software Foundation Europe nel 2007 e che oggi conta più di 200 specialisti negli aspetti giuridici del Software Libero, provenienti da tutto il mondo.

IFOSSLR è ovviamente distribuita con licenza libera: ecco il link al
secondo numero.

Wednesday, 27 January 2010

FSFE premiata con la medaglia Theodor Heuss - “organizzazione all’avanguardia”

Gnuvox | 06:22, Wednesday, 27 January 2010

FSFE

26 Gennaio 2010, 09:00 CET, Berlino, Germania

La Free Software Foundation Europe (FSFE) riceve la medaglia Theodor Heuss del 2010 per l’impegno straordinario verso la partecipazione equa alla società dell’informazione. La FSFE si batte dal 2000 per le libertà di usare, studiare, modificare e ridistribuire il software in tutti i settori della società e della politica. La Fondazione Theodor Heuss definisce la FSFE “una organizzazione rivolta al futuro, che contribuisce allo sviluppo e al rafforzamento delle regole per una equa governance globale”.

“Il Software Libero è un componente indispensabile per una società libera nell’era digitale. Assicura a tutti la parità di accesso alla società dell’informazione” afferma Karsten Gerloff, Presidente della FSFE, commentando il premio.

“Un piccolo gruppo di persone in anticipo rispetto ai tempi hanno fondato la Free Software Foundation Europe nel novembre 2000. Hanno lavorato verso il successo, instancabilmente e con grande impegno personale”, sottolinea Gerloff. “Un merito speciale va a colui che ha lanciato la FSFE, Georg Greve, e al co-fondatore Bernhard Reiter. Georg Greve ha assunto un onere personale notevole per costruire l’organizzazione, e ha seguito la sua crescita come presidente fino al 2009. Per molti anni Bernhard Reiter ha guidato il team tedesco fino a farlo diventare uno dei più solidi gruppi europei per il Software Libero”.

“Abbiamo fondato la Free Software Foundation Europe come un’organizzazione indipendente che potesse combattere per la libertà della società nell’era digitale. Il nostro lavoro ha a che fare sia con la libertà dal tecno-controllo, sia con la libertà di iniziativa personale in tutte le sue forme”, spiega Greve. “Fin dal suo inizio, l’organizzazione ha adottato una prospettiva di lungo periodo, distribuendo i compiti fra più persone, in modo che il cambiamento potesse essere gestito in modo sostenibile”.

“Sin dall’inizio, abbiamo progettato l’organizzazione in modo che potesse funzionare in modo indipendente da qualunque persona specifica”, aggiunge Bernhard Reiter. “Abbiamo voluto una FSFE che fosse in grado di accompagnare i cambiamenti che avverranno nella società per i decenni futuri. Oggi la FSFE è supportata e rafforzata dall’impegno di molte persone”.

Matthias Kirschner, Coordinatore della FSFE per la Germania, commenta: “La medaglia va a tutti coloro che hanno contribuito al successo della FSFE durante gli anni, con le loro iniziative e il loro notevole impegno personale. Ma c’è ancora molto da fare, in un mondo in cui il software è ovunque. Il nostro compito consiste nel raggiungere ancora più persone, dalle Nazioni Unite fino alle città in cui viviamo. Per questo abbiamo bisogno di un ampio sostegno. Qualsiasi contributo è benvenuto!”

== Approfondimenti ==

- Cos’è il Software Libero: http://fsfe.org/about/basics/freesoftware.html
- Il lavoro della FSFE: http://fsfe.org/projects/work.html
- Donazioni: http://fsfe.org/donate/donate.html
- Partecipare: http://fsfe.org/contribute/contribute.html

== Contatti ==

Free Software Foundation Europe
E-Mail: press at fsfeurope.org

Karsten Gerloff, President
+49-176-96904298

Matthias Kirschner, German coordinator
+49-30-27595290

http://www.fsfe.org/contact/

= La Fondazione Theodor Heuss =

La Fondazione Theodor Heuss è una fondazione apartitica che prende il nome dal primo presidente della Germania (in carica dal 1949 al 1959). Alla sua morte, venne fondata da Hildegard Hamm-Brücher, dal figlio Ernst Ludwig Heuss e da alcuni amici, a memoria dell’operato politico di Theodor Heuss, come esempio per l’impegno sociale, il coraggio morale e la dedizione all’avanzamento della democrazia. La fondazione cerca di “portare l’attenzione su ciò che ancora resta da fare per dar forma alla nostra democrazia” (Carl Friedrich v. Weizsäcker, 1965). Il premio Theodor Heuss è conferito ogni anno a persone e organizzazioni che si sono distinte in questo senso.

Friday, 22 January 2010

In Europa destra e sinistra per il software libero

Gnuvox | 06:09, Friday, 22 January 2010

Azioni promosse dagli intergruppi

Al Parlamento Europeo è stato costituito un intergruppo su “Nuovi Media, Software Libero e Società dell’Informazione Aperta”, il tutto si è svolto con il supporto d’un ampio spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE).
Gli intergruppi sono spazi all’interno dei quali i Parlamentari Europei possono elaborare temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di competenza. Ciò significa che d’ora in poi, questioni legate al software libero possono essere dibattute più ampiamente presso il Parlamento Europeo.

L’attenzione e l’impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli aderenti alla campagna “Free Software Pact“, ha reso possibile questo importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la realizzazione di una società dell’informazione aperta

afferma Marco Ciurcina, presidente dell’Associazione per il Software Libero.

Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a richiamare l’attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il
Software Libero. Siamo più che mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che l’Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi
cittadini”.

commenta Benoît Sibaud, presidente di April.

April
e l’Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell’informazione aperta ad unirsi a questo intergruppo.
Fonte:
Annunci dell’Associazione Software Libero

Friday, 15 January 2010

22 gennaio 2010: Convegno e Barcamp

Gnuvox | 21:44, Friday, 15 January 2010

Logo BarcampAnche la Regione Emilia Romagna dimostra di essere attiva nell’ambito del software libero. In data 22 gennaio a Bologna la regione organizza un evento per promuovere la cultura dell’accessibilità e del software libero, soffermandosi in particolar modo sui CMS.
L’evento si svolge in 2 momenti, al mattino è previsto un convegno al mattino, mentre nel pomeriggio verranno organizzate alcune sessioni aperte a barcamp.
Il convegno si pone l’obiettivo di presentare il progetto RACER (Rete per l’Accessibilità in Emilia-Romagna), il cui scopo è rendere pubblici gli strumenti che ha realizzato e raccolto. L’incontro intende far toccare con mano i prodotti e le soluzioni e fare in modo che gli stakeholder si conoscano tra loro, affinché si possano creare delle sinergie tra loro.

Maggiori informazioni sul barcamp
Maggiori informazioni relative all’evento

Wednesday, 13 January 2010

On URL Shorteners

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 18:05, Wednesday, 13 January 2010

Come spesso, non ho tempo di tradurre il pezzo.

URL shorteners are "cloud" services that do basically one thing: they take a long URL (such a web address) and transform it into a short one. They became popular with the explosion of microblogging facilities like Twitter, Identi.ca, Facebook et al.

Today "@AndyC", who is a UK person that posts a lot on Identi.ca, ranted about URL shorteners, and about a new one called ow.ly. He wondered what in heaven could be their business model, and I discovered some not-so-good things. That ignited me to write a little bit about them, hoping to receive more feedback and provide more reasoning later.

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Monday, 07 December 2009

AsSoLi - Lettera aperta al Ministro Brunetta

Gnuvox | 06:30, Monday, 07 December 2009

AsSoLiRiportiamo qui sotto, per intero, il testo della Lettera Aperta al Ministro Brunetta pubblicata pochi giorni fa da AsSoLi (Associazione per il Software Libero)

COMUNICATO STAMPA

5 DICEMBRE 2009

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Lettera aperta al Ministro Brunetta
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Numerose associazioni per il software libero sottoscrivono la lettera aperta al Ministro Brunetta pubblicata a p. 11 del quotidiano “Gli Altri” in edicola oggi.

http://www.softwarelibero.it/brunetta

On.le Ministro Renato Brunetta,

Abbiamo letto le Sue lettere pubblicate sul giornale «Gli Altri» il 14 ed il 19 novembre.

Nella prima [1], Lei difende la validità della scelta operata sottoscrivendo insieme al Ministro Gelmini il Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l. per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nelle scuole [2] argomentando che quest’ultima si sarebbe impegnata a sostenere gratuitamente il Piano del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed il Piano eGov2012 per la scuola del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Nella seconda [3] Lei dà atto dell’importanza
e del valore positivo del Software Libero ma conferma la validità della scelta argomentando che Microsoft S.r.l. avrebbe promesso di donare alla Pubblica
Amministrazione non solo licenze software ma anche computer.

In realtà, leggendo il Protocollo, non ci pare si possano cogliere promesse così “radicali” da parte di Microsoft, una multinazionale che, forte della propria posizione dominante sul mercato, è scrupolosamente attenta ai propri interessi economici, tanto da fatturare dalla propria filiale irlandese (per ragioni di convenienza fiscale) tutte le vendite di licenze
realizzate nel nostro Paese [4].

E’ vero che l’accordo non prevede oneri finanziari espliciti per la Pubblica Amministrazione, che pure si impegna a collaborare nella ricerca di clienti (istituzioni scolastiche, personale docente e studenti) per i prodotti Microsoft, ma è anche vero che i giovani (e con loro gli insegnanti, e le famiglie) formati oggi dalla scuola, saranno in futuro cittadini e lavoratori capaci di utilizzare solo i software che ora ricevono “gratis” o “a prezzo di favore”: clienti e consumatori che troveranno più difficile scegliere soluzioni alternative.

Molti commercianti forniscono campioni gratuiti per incentivare successivi acquisti. Crediamo che la Pubblica Amministrazione non debba farsi blandire così facilmente: il regalo di oggi si trasforma in un debito che nel futuro salderanno le imprese, i cittadini ed il Paese.

Condividendo il Suo proposito di realizzare importanti risparmi per il sistema scolastico e per la Pubblica Amministrazione, ci impegniamo a mettere a Sua disposizione licenze software per tutti i docenti e gli studenti italiani: sistema operativo, suite di produttività e molti altri software liberi sono a Sua completa disposizione in via definitiva e gratuita.

Sappiamo che questo potrebbe già esserLe sufficiente per considerare con favore la nostra proposta, ma non basta. Ci sono infatti molte altre ragioni che portano a consigliare di adottare Software Libero nel sistema scolastico. Crediamo innanzi tutto che la Scuola Pubblica debba formare cittadini, non consumatori. Che essa abbia oggi il compito di diffondere la cultura digitale, non quello di promuovere l’utilizzo di specifici prodotti.

La diffusione della cultura digitale passa attraverso la promozione di strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo si attuano i principi ed i valori della nostra Costituzione nella società dell’informazione e della conoscenza. Con il Software Libero si diffonde la condivisione della conoscenza, si rendono concreti valori quali la collaborazione e la libertà di espressione. Si contribuisce ad abbattere il divario digitale.
Promuovendo nelle scuole il Software Libero si realizza davvero il bene comune: si favorisce lo sviluppo di imprese nazionali che forniscono servizi ad esso connessi e si riduce la spesa in acquisti di licenze di software proprietario dall’estero, con benefici alla bilancia dei pagamenti ed al sistema fiscale del nostro Paese.

Per sostenere queste ragioni, l’Associazione per il Software Libero aveva già presentato una domanda di intervento nel procedimento amministrativo del quale fa parte il Protocollo di Intesa sottoscritto da Lei e dal Ministro Gelmini con Microsoft S.r.l., chiedendo anche l’integrazione del Protocollo stesso per favorire la diffusione del Software Libero nel sistema scolastico e per il bene del Paese [5].

Siamo certi che, prestando alle istanze di cui sopra la dovuta attenzione, saprà fugare i sospetti di quanti vogliono vedere nelle Sue attenzioni alle offerte di Microsoft S.r.l. una “sudditanza psicologica” che certamente stride con l’immagine che di Lei danno le Sue attività negli altri settori e pertanto, vorrà aderire alla richiesta delle scriventi associazioni di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con il quale il Suo Ministero si impegni
a promuovere il Software Libero nella Scuola ed in tutta la Pubblica Amministrazione.

Con ogni osservanza,

Agorà Digitale - Luca Nicotra - http://www.agoradigitale.org/
Apritisoftware - Marco Marongiu - www.apritisoftware.it
Associazione Govonis - Costantino Pessano - http://www.govonis.org
Associazione per il Software Libero - Marco Ciurcina - http://www.softwarelibero.it
Baslug - Savino Sasso - http://www.baslug.org
Condividi la Conoscenza - Fiorello Cortiana - http://www.condividilaconoscenza.org
Faber libertatis - Mirko Romanato - http://www.faberlibertatis.org
Fanolug - Filippo Carletti - www.fanolug.org
FLOSSMarche - Matteo Vitali - http://flossmarche.netsons.org
Free Hardware Foundation - Arturo Di Corinto - http://fhf.it
FSUGitalia - Alexjan Carraturo - http://www.fsugitalia.org
FSUG Padova - Andrea Brugiolo - http://www.fsugpadova.org
GFOSS.it - Paolo Cavallini - http://www.gfoss.it
Gruppo Linux Como - Francesco Brisa - http://www.gl-como.it
GNU/Linux users group Torino (GLugTo) - Massimo Tarditi - www.glugto.org
Hacklab Cosenza - Vincenzo Bruno - http://hacklab.cosenzainrete.itl
Italian Linux Society - Michele Dalla Silvestra - http://www.linux.it
Lugge - Andrea De Gaetano - http://www.lugge.net
Partito Pirata - Athos Gualazzi - http://www.partito-pirata.it
Panharmonikon - Puopolo Giuseppe - http://www.panharmonikon.com
PDP FSUG - Luca Ferroni - http://pdp.linux.it
Progetto Linux User Group Sassari (PLUGS) - Mauro Piga - http://www.plugs.it
Scambio Etico - Luigi Di Liberto - www.scambioetico.org
UnaRete - Flavia Marzano - http://www.unarete.eu
Wikimedia Italia - Frieda Brioschi - http://www.wikimedia.it

[1] http://altronline.it/sites/default/files/09_11_14.pdf
[2] http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/scuola_digitale/protocollo_Brunetta_Gelmini.pdf
[3] http://altronline.it/sites/default/files/2009_11_19_0.pdf
[4] http://softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict
http://softwarelibero.it/files/Le_role_Etat_monopoles_informatique.pdf
[5] http://www.softwarelibero.it/software_libero_scuola

===============================
Chi siamo
===============================

L’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.

===============================
Contatti
===============================

web: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642

Friday, 27 November 2009

Creative Commoners e Copyleft Culture Festival, Venezia Mestre

Gnuvox | 06:00, Friday, 27 November 2009

Il Creative Commoners & Copyleft Culture Festival (CC Festival) è giunto al via nella giornata di ieri e continuerà per tutto il sabato 28 Novembre a Venezia.

L’evento, giunto alla sua quarta edizione dopo che la prima ebbe luogo nel 2006 a San Donà di Piave e le successive a Parma, è stato il primo in Italia ad occuparsi in maniera esclusiva di Cultura Copyleft: caratterizzata cioè dal “permesso d’autore”, ovvero dalla possibilità di utilizzo o ripubblicazione dell’opera, garantita dallo stesso autore, fatte salve alcune semplici condizioni base per la libera circolazione della stessa.

Sempre più autori rinunciano alla SIAE, utilizzando licenze standard (con valore legale, disponibili gratuitamente su Internet) e la firma digitale con marca temporale (equivalente al deposito, disponibile a meno di 50 centesimi). Nell’epoca del web è un sistema efficiente ed efficace, non basato sul divieto di copia e sul controllo ma sulla libertà di copia, sulla circolazione delle idee e sulla condivisione delle conoscenze. Un numero sempre maggiore di contenuti di qualità è rilasciato con licenze libere e reso scaricabile gratuitamente e legalmente dalla rete.

Thursday, 26 November 2009

Giornata del Software Libero a Catania e Ragusa

Gnuvox | 06:35, Thursday, 26 November 2009


La Giornata del Software Libero organizzato congiuntamente dalle associazioni culturali GLUGCT (GNU/Linux User Group Catania), Freaknet e Solira (Software Libero Ragusa) avra’ luogo Sabato 28 Novembre a Catania (alle 9:30, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica) e a Ragusa (alle 16:30, presso l’Aula Consiliare del Palazzo dell’Aquila).

La giornata ha carattere divulgativo e vuole focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza dell’approccio collaborativo alla produzione e alla diffusione della cultura e della conoscenza.

Nel corso dei diversi seminari in programma saranno affrontati temi relativi a Software Libero (con particolare riferimento al sistema operativo GNU/Linux), diritti nell’era digitale, importanza dei formati aperti, disponibilita’, accessibilita’ e condivisione della conoscenza (con particolare attenzione ai diritti connessi all’uso e allo scambio di materiale digitale), sistemi collaborativi per la produzione di informazione (Wikipedia & co.), licenze d’uso libere (GNU GPL, Creative Commons etc.).

La partecipazione all’evento e’ aperta a tutti.

Wednesday, 25 November 2009

Windows 7 Peccati, tradotto in italiano da LibrePlanet Italia

Gnuvox | 06:40, Wednesday, 25 November 2009

Windows 7 Peccati (tradotto da LibrePlanet Italia)

Campagna di boicottaggio lanciata da FSF per informare gli utenti sugli abusi commessi da Microsoft e dal software proprietario in generale e migrare al sistema operativo libero GNU/Linux.

La campagna informa gli utenti sulle manipolazioni di cui Microsoft ed altre aziende del software proprietario si rendono colpevoli e le raggruppa in peccati:

1) Avvelenamento istruzione, non potendo studiare il codice sorgente del software proprietario gli utenti non possono aumentare le loro capacità informatiche.

2) DRM, Microsoft è la software house che piu’ di tutte vuole impedire la condivisione della conoscenza.

3) Sicurezza, la Microsoft e il software proprietario si rendono colpevoli di rendere la Rete un posto meno sicuro.

4) Mopopoly, Microsoft volutamente innalza il costo computazionale delle nuove versioni dei suoi sistemi in modo da spingere la gente ad acquisare PC sempre piu’ potenti.

5) Standard, Microsoft ha piu’ volte tentato di corrompere di funzionari dell’ECMA, per far approvare i suoi formati proprietari.

6) Lock-In, Microsoft ha piu’ volte abusato della libertà degli utenti di poter comunicare rendendo incompatibili i file prodotti dalle precedenti versioni del suo software e costrigendo gli utenti ad acquisare la versione aggiornata.

7) Privacy, Microsoft mira ha controllare il tuo computer, ci ha già provato con Windows Vista e non ha perso il vizio, vuole ciò che un carabiniere potrebbe solo con un mandato di un giudice.

LibrePlanet Italia è il gruppo italiano di attivisti del software libero approvato da FSF ed è il punto di riferimento per questa campagna in Italia, il loro sito è raggiungibile questo indirizzo.

Tuesday, 24 November 2009

FLOSS@EcoAndEquo, Ancona 27 Novembre

Gnuvox | 10:00, Tuesday, 24 November 2009


Il gruppo FLOSSmarche in collaborazione con REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale marchigiana) e con Regione Marche ha organizzato per il 27 novembre un interessante convegno sui rapporti tra Software Libero e Open Source (FLOSS), la Pubblica Amministrazione e le reti di economia locale.

All’incontro, che si svolgerà presso la fiera Eco&Equo (Sala 1), Largo Fiera della Pesca 11, Ancona, parteciperanno:

  • Luca Ferroni - Gruppo FLOSSMarche: saluti e motivazioni del convegno
  • Michele Altomeni - Consigliere regionale: l’idea e il percorso del FLOSSMarche
  • Renzo Davoli - Professore Associato all’Università di Bologna: spirito libero e materia grigia (come cambiare negli enti pubblici, nelle scuole e nelle aziende).
  • Maria Laura Maggiulli - Rappresentante IT della Regione Marche: esperienze e impressioni nell’adozione di FLOSS in Regione
  • Dimitri Tartari - Coordinatore progetto EROSS: rapporto indagine sull’adozione Open Source in Emilia Romagna
  • Federica Cenacchi - Responsabile Progetti FLOSS-Desktop al Comune di Bologna: migrazione a OpenOffice.org nel Comune di Bologna
  • Egidio Cardinale - Team Bright Ubuntu: l’esperienza locale di Bright Ubuntu

Il comunicato:

SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE: PROSPETTIVE E PROGETTUALITÀ PER LA REGIONE MARCHE E PER LE RETI SOCIO-ECONOMICHE LOCALI

Venerdi 27 novembre 17:00 - 20:00
presso la fiera Eco&Equo (Sala 1)
Largo Fiera della Pesca 11 - 60125 Ancona (AN)

Il convegno intende affrontare il rapporto tra Software Libero e Open Source (FLOSS), Pubblica Amministrazione e reti di economia locale, al fine di identificare strategie e una progettualità utili al contesto regionale, usufruendo del contributo di esperti del settore e testimoni che hanno già attivato progetti e programmi nelle amministrazioni locali. L’evento è strutturato in due parti: nella prima verranno trattati aspetti generali del Software Libero in relazione al panorama nazionale, nella seconda verranno invece presentate buone pratiche e
processi per l’adozione sperimentati presso altri enti locali.

L’iniziativa è organizzata da REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale marchigiana) e dalla Regione Marche, in collaborazione con il gruppo FLOSSMarche, ed avverrà all’interno degli eventi ufficiali della Fiera Eco&Equo perché il software libero è una scelta di sostenibilità oltre che di innovazione del mercato.

http://flossmarche.netsons.org/wiki/index.php?title=FLOSS@EcoAndEquo

Monday, 23 November 2009

FSFE: campagna di raccolta fondi di fine anno

Gnuvox | 07:00, Monday, 23 November 2009

FSFECome ogni anno all’avvicinarsi della fine dell’anno, Free Software Foundation Europe (FSFE) lancia una campagna di raccolta fondi.

Abbiamo pubblicato pochi giorni fa un post che richiamava l’attenzione sull’importanza delle donazioni per organizzazioni come FSFE. Ora, vogliamo segnalare il Cibo della Libertà: una campagna di raccolta fondi che ‘premierà’ il maggior donatore di FSFE con una cena preparata da alcuni membri del team esecutivo, presidente incluso.

FSFE ha fissato un’importante obiettivo per questa raccolta fondi: 100.000€. Obiettivo che spera di raggiungere entro la fine dell’anno. Per questo motivo è stata creata una barra progressiva che monitorerà lo stato delle donazioni ricevute, visualizzabile da ogni pagina del sito di fsfe.org.

Se non avete ancora donato questo è il periodo giusto per farlo!

Cibo della libertà: FSFE cucinerà per i suoi donatori

[ URL: http://www.fsfe.org/news/2009/news-20091118-01.it.html ]

Berlino, 18 Novembre 2009 11:00

Per la raccolta fondi di quest’anno, la Free Software Foundation Europe (FSFE) ha escogitato qualcosa di speciale. Il donatore più generoso del 2009 parteciperà a una sessione di cucina col Presidente di FSFE e altri membri del gruppo esecutivo dell’organizzazione. FSFE conta di raccogliere 100,000 Euro per l’ultimo trimestre del 2009.

Il Software Libero e la cucina riguardano entrambi creatività, abilità e divertimento. “Puoi usare le ricette per qualsiasi scopo, puoi condividerle con altri, e puoi migliorarle. Per questo la cucina è molto simile al Software Libero, che ti dà la libertà di usarlo, studiarlo,
condividerlo e migliorarlo,” dice il Presidente di FSFE Karsten Gerloff.

FSFE lavora per la comunità del Software Libero presente in Europa e oltre dal 2001. Grazie ai suoi sostenitori, l’organizzazione è stata capace di piegare monopoli proprietari, difendere gli sviluppatori e gli utenti europei dai brevetti software, e far diventare la Freedom Task Force il più importante gruppo di esperti in Europa sugli aspetti
legali del Software Libero.

Allo stesso tempo, le minacce che FSFE sta combattendo nell’interesse degli utenti e degli sviluppatori di Software Libero sono ancora presenti. Gli utilizzatori di computer sono ancora costretti ad usare software proprietario in molte occasioni. Gli standard chiusi
costruiscono dei muri che il Software Libero con difficoltà può riuscire a rompere. L’interoperabilità nel settore pubblico in Europa è sotto attacco, dal momento che le aziende di software proprietario continuano a far avanzare i propri interessi in Europa e in tutto il mondo.

Queste sono solo alcune delle questioni che il donatore avrà l’opportunità di discutere col personale dirigente di FSFE. “Molti di noi della FSFE sono appassionati chef per hobby. Non vediamo l’ora di condividere dei momenti di creatività con i sostenitori del Software
Libero,” dice Gerloff.

== I dettagli ==

- Saranno prese in considerazione le donazioni comprese tra il 1 Gennaio e il 31 Dicembre 2009.
- Il luogo della sessione di cucina e della cena sarà deciso di comune accordo col donatore.
- Almeno due membri del personale dirigente di FSFE cucineranno per (e ceneranno felicemente con) un massimo di quattro persone scelte dal donatore.
- I costi per l’alloggio e per il viaggio nel luogo della cena saranno sostenuti da FSFE.
- La lista dei tre maggiori donatori sarà pubblicata su questo sito web e verrà aggiornata regolarmente.

= Che cos’è la Free Software Foundation Europe =

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una organizzazione non governativa e senza fini di lucro attiva in molti paesi Europei e impegnata in attività a livello globale. L’accesso al software determina chi può far parte di una società digitale. Al fine di
assicurare un’equa partecipazione nell’era dell’informazione e una libera concorrenza, la Free Software Foundation Europe (FSFE) si dedica alla diffusione del Software Libero, che è definito dalle libertà di usare, studiare, modificare e copiare il software. Portare all’attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libertà alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE fin dalla sua fondazione nel 2001.

http://fsfe.org

Monday, 16 November 2009

FSFE ha bisogno del vostro sostegno

Gnuvox | 10:00, Monday, 16 November 2009

FSFEFree Software Foundation Europe (FSFE) è un’organizzazione non-profit che opera da anni a livello Europeo per la difesa del Software Libero. Come molte altre organizzazioni non-profit FSFE può continuare a lavorare grazie al contributo economico dei propri sostenitori.

Il Presidente di FSFE ha pubblicato una lettera, che riportiamo qui sotto per intero, per ricordare l’importanza di queste donazioni e per chiedere il sostegno continuo della comunità, di coloro che si identificano con gli obiettivi dell’organizzazione e che traggono un beneficio dal suo operato.

Sostieni il Software Libero

FSFE sta lavorando per la comunità del Software Libero in Europa ed oltre sin dal 2001. Abbiamo ricevuto un’incredibile supporto dai nostri Fellow, dai nostri donatori, dai molti volontari di FSFE, e dalla comunità del Software Libero in generale. Senza di voi, non saremmo stati in grado di minare i monopoli proprietari, respingere i brevetti software, e fare della Freedom Task Force il più avanzato gruppo Europeo di esperti legali relativi al Software Libero.

Allo stesso tempo, le minacce che FSFE sta contrastando a nome vostro non sono mai scomparse. Molti di noi sono ancora costretti ad utilizzare software proprietario. Gli standard chiusi costruiscono muri che il Software Libero ha difficoltà ad abbattere. Le aziende di software proprietario continuano a spingere i loro interessi in Europa ed in giro per il mondo.

Per aiutarci a respingere queste minacce e continuare ad essere forti in questi momenti di difficoltà economiche, FSFE chiede il vostro continuo sostegno. Ora, più di ieri, è il momento di far avanzare il Software Libero. Mentre i bilanci vengono ridotti ovunque, sempre più organizzazioni stanno pensando seriamente alle alternative ai programmi non liberi. Ci sono molti decisori politici che hanno capito l’importanza degli standard aperti. Le aziende di Software Libero beneficiano da questo clima e crescono velocemente.

FSFE necessita di donazioni di denaro ed infrastrutture per continuare a lavorare per sostenere la comunità del Software Libero. Se stavate pensando di diventare un Fellow, oggi è il giorno giusto!

Per rendere ancora più facile sostenerci, FSFE ha anche implementato una serie di servizi che le aziende possono acquistare. Considerate i tanti modi attraverso cui potete sostenerci; nel caso non trovaste quello che soddisfa le vostre necessità, contattateci, e valuteremo una soluzione per voi.

Grazie al vostro aiuto siamo arrivati lontano. Vi chiediamo di continuare ad accompagnarci per i prossimi passi verso la libertà del software per tutti.

Karsten Gerloff
Presidente
Free Software Foundation Europe

Sunday, 15 November 2009

SFScon 2009

Gnuvox | 21:05, Sunday, 15 November 2009

logo SFSconOltre 200 persone tra esperti ed appassionati hanno seguito i vari talk programmati nell’ambito della SFScon 2009 venerdì scorso. Naturalmente il talk d’apertura è spettato a Simon Phipps, relatore molto ambito ospitato anche l’anno passato dall’ormai celebre appuntamento novembrino.
Un momento davvero emozionante è stato sicuramente la consegna del SFSaward a Karl Lunger, personalmente impegnato da svariati anni nel mondo del software libero nella sfera didattica e dell’informazione.
A seguire altri grandi nomi internazionali del settore quali Karel de Vriendt, Sam Ruby, Josep Mitjà, Carlo Piana, Federico Mena Quintero e Walter Bender, anch’egli un affezionato dell’evento, presente già la seconda volta.
Di Simon Phipps è possibile prendere visione delle slide e del video al seguente link.
Il materiale relativo alle presentazioni verrà pubblicato a breve su sfscon.it.

Wednesday, 11 November 2009

I sussidi della Fellowship di FSFE

Gnuvox | 10:00, Wednesday, 11 November 2009

FellowshipSegnaliamo questa interessante iniziativa da parte di Free Software Foundation Europe (FSFE), mirata ad attivisti e volontari per il Software Libero che desiderino entrare nella Fellowship di FSFE, ma non abbiano potuto farlo, finora, a causa di ristrettezze economiche.

Per maggiori informazioni, potete visitare questa pagina.

A partire da Novembre 2009, Free Software Foundation Europe (FSFE) premierà tre persone al mese con un sussidio per la Fellowship per tutto l’anno venturo. Possono fare domanda per il sussidio tutti coloro che contribuiscono attivamente al Software Libero, ma non possono permettersi il contributo alla Fellowship.

Nonostante problemi finanziari, molte persone nella comunità del Software Libero dedicano gran parte del loro tempo in attività a favore di questo. Ad esempio, programmando, traducendo, amministrando, organizzando eventi e tenendo discorsi di promozione per i principi del Software Libero ad eventi pubblici. FSFE è riuscita a creare un modo per riconoscere il loro contributo e farli diventare parte della Fellowship.

Matthias Kirschner, coordinatore della Fellowship di FSFE, dice: “La Fellowship è il miglior modo in cui le persone possono identificarsi con FSFE e sostenerla, ed ha sempre implicato tre aspetti: supporto finanziario, peso politico e partecipazione attiva. Offriamo il sussidio della Fellowship per quelle persone che hanno dimostrato dedizione alla
causa del Software Libero. Non vogliamo che problemi finanziari impediscano a queste persone di diventare parte della comunità della Fellowship.”

I sussidi della Fellowship sono stati resi possibili dai sostenitori di FSFE. In particolare, una generosa donazione da parte di tarent GmbH ha finalmente reso possibile a FSFE di offrire i sussidi come riconoscimento agli attivisti del Software Libero per il loro
eccezionale lavoro. Grazie a queste donazioni, 36 nuovi Fellow si uniranno alla Fellowship durante i prossimi 12 mesi.

Elmar Geese, CEO presso tarent GmbH ha detto: “Ci siamo avvicinati alla Fellowship di FSFE dato che alcuni nostri impiegati sono già Fellow. Sappiamo che essere un Fellow è un ottimo modo per essere coinvolti in FSFE e fare la differenza per il Software Libero. Siamo felici che il nostro contributo permetterà ad altre persone motivate di diventare
parte della Fellowship.”

I sostenitori dediti al Software Libero possono fare domanda inviando una e-mail a fellowship@fsfeurope.org illustrando i modi in cui si danno da fare per promuovere il Software Libero. Ogni mese, FSFE selezionerà i migliori candidati e annuncerà la decisione all’inizio del mese successivo.

Maggiori informazioni sul sussidio della Fellowship
http://fellowship.fsfe.org/grant.it.html

Unisciti alla Fellowship!
http://fellowship.fsfe.org/login/join.php

== Che cos’è la Free Software Foundation Europe ==

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una organizzazione non governativa e senza fini di lucro attiva in molti paesi Europei e impegnata in attività a livello globale. L’accesso al software determina chi può far parte di una società digitale. Al fine di assicurare unéqua partecipazione nell’ra dell’informazione e una libera concorrenza, la Free Software Foundation Europe (FSFE) si dedica alla diffusione del Software Libero, che è definito dalle libertà di usare, studiare, modificare e copiare il software. Portare
all’attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libertà alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE fin dalla sua fondazione nel 2001.

http://www.fsfe.org/

Monday, 02 November 2009

SFScon 2009

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 13:22, Monday, 02 November 2009

SFScon

Pubblicato il programma della SFScon 2009.

South Tyrol Free Software Conference 2009

La SFScon del 13 novembre 2009 - la South Tyrol Free Software Conference - è la conferenza internazionale sul Software Libero, che ha luogo ogni anno in Alto Adige. Il tema della SFScon2009 è: “Free Software: per un business innovativo!”.

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Thursday, 08 October 2009

FSFE, Commissione, antitrust: questioni irrisolte

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 10:26, Thursday, 08 October 2009

Dopo la notizia della possibile transazione tra la Commissione e Microsoft, reazioni da parte della FSFE. Sembra che i timori espressi nel mio articolo http://piana.eu/en/ms_undertaking (solo in inglese), si siano avverati.

Microsoft settlement leaves Free Software in the cold

The European Commission yesterday announced a preliminary agreement with Microsoft. The deal is supposed to settle an antitrust investigation about the company's dominant position in the web browser market. The Commission is also ready to strike a deal on interoperability. The goal is to allow rival products to work with Microsoft's applications on the desktop.

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Thursday, 01 October 2009

Let the Sun-shine in (Oracle)

Carlo Piana (Law is Freedom... and Freedom is all the rest) | 14:54, Thursday, 01 October 2009

Contenuto non tradotto per le rilevanti dimensioni e il poco tempo. Descrivo perché prendo le difese (anche in senso tecnico) di Oracle nell'acquisizione di Sun.

First, you will pardon my cheap and obvious borrowing the lead tune from Hair.

In my previous blog entry I have briefly discussed that I intended to take actions to help the Sun/Oracle merger to be cleared by the EC Antitrust authorities. Indeed I have offered my dispassionate help as a Free Software and digital liberties advocate to the legal team assisting Oracle. They have gladly accepted my offer to help. It was discussed if I could also take the position of co-counsel to Oracle in the procedure, and so was decided.

This could be perhaps a surprise to casual readers. I take the opportunity to clarify what my motives are. It could be regarded as odd that I feel like I have to justify why I am accepting instructions that some of my colleagues would simply kill for. The point is that – unlike many – I am not a hired gun for whomever can afford to pay me. And I am quite fond of saying that I am in a position to refuse cases that are against my beliefs as a Free Software advocate.

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